IGF Italia 2014

25 Novembre 2014

Camera dei Deputati
Aula del Palazzo dei Gruppi parlamentari
Via di Campo Marzio, 78 Roma


Programma

Video registrazioni

Comitato di programma 

Stefano Rodotà (coordinatore), Laura Abba, Alessio Beltrame, Sergio Boccadutri, Luca De Biase, Juan Carlos De Martin, Giulio De Petra, Michele Kettmajer, Domenico Laforenza, Francesco Loriga, Anna Masera, Antonella Giulia Pizzaleo, Alessandra Poggiani,  Renato Soru e Stefano Trumpy.

 

Martedì 25 novembre la Camera dei Deputati ha ospitato presso l'Aula del Palazzo dei Gruppi parlamentari l'edizione dell'Internet Governance Forum Italia 2014iniziativa, analoga a quella delle Nazioni Unite, nella quale si è discusso con tutti i portatori di interesse dei temi relativi alla governance di Internet, ossia le regole, le procedure, le infrastrutture e i programmi che determinano il funzionamento e l'evoluzione della Rete. Aspetti - tecnici, legali, economici e sociali - che i governi, il settore privato e la società civile contribuiscono a delineare e che hanno impatto non solo sulla gestione di Internet, ma anche su temi di più ampia portata come la partecipazione e lo sviluppo democratici.

Il Forum di quest'anno è stato promosso dalla Camera dei deputati insieme all'Agenzia per l'Italia Digitale, il Ministero dello Sviluppo Economico, l'Intergruppo parlamentare per l'innovazione tecnologica, la Regione Lazio, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, l'Internet Society Italia.

Ad aprire l'appuntamento, trasmesso in diretta webtv la Presidente della Camera, Laura Boldrini e la ministra per la Semplificazione e Pubblica Amministrazione, Marianna Madia.

La Relazione introduttiva è stata di Stefano Rodotà.

Due le tematiche della giornata di lavoro: l'assetto attuale e futuro della Internet Governance in Italia e l'ampia e complessa questione dei diritti in Rete.

In relazione al primo tema, sono numerose le sollecitazioni in direzione di un modello di governance di Internet maggiormente condiviso tra gli enti e le amministrazioni centrali e locali che, a vario titolo, se ne occupano, al fine di costituire un quadro organico, stabile nel tempo, inclusivo e partecipato. Questa esigenza è ancora più urgente in riferimento agli importanti eventi che stanno ridefinendo la Internet Governance a livello mondiale, tra i quali le innovazioni introdotte nel funzionamento di Icann e Iana, l'evento di Net Mundial, il varo in Brasile del"Marco Civil".

Il secondo ambito di dibattito è costituito dalla Dichiarazione dei diritti in Internet, elaborata dalla Commissione di studio istituita presso la Camera dei Deputati, che intende indicare i principi che dovrebbero orientare lo sviluppo di Internet e i diritti che ne derivano per gli utenti. Ulteriore finalità della Dichiarazione è rappresentare un riferimento per i possibili sviluppi normativi, da quello legislativo nazionale, ai trattati internazionali. La proposta redatta è attualmente sottoposta a consultazione pubblica: soltanto l'apporto e la condivisione di tutti i portatori di interesse può fornire alla Dichiarazione il consenso allargato necessario per dare luogo ad una applicazione sostanziale. Ogni sessione di lavoro prevede interventi già definiti e un dibattito con i partecipanti.