"Happy Birthday Internet Society"

Collana: 
"Internet in Italia: archivi e studi"
Data: 
Aprile, 2012
A cura di: 
Laura Abba e Giorgio Giunchi

Versione on-line

Il 23 aprile 2012 è stato pubblicato il nuovo quaderno dedicato ai primi 20 anni di attività della Internet Society. Nel giro di pochi mesi si è approfondita in Internet una riflessione retrospettiva e prospettiva favorita da un triplice ventennale: 20 anni della rete italiana della ricerca GARR, 20 anni di World Wide Web, 20 anni dalla fondazione della Internet Society. Il Quaderno che presentiamo, sesto della serie e primo della collana "Internet in Italia: archivi e studi", è dedicato all’ultima di queste ricorrenze, ma vorrebbe rendere un misurato contributo pure a quella più generale riflessione. Nel raccogliere e organizzare fonti originarie e memorie dei protagonisti, abbiamo cercato di fornire anche a chi tecnico non è uno strumento utile a comprendere in termini documentati che, come scrive in copertina un old boy della prima generazione informatica italiana "… questi ultimi vent'anni hanno cambiato il mondo più di tanti secoli passati messi insieme. E in questo cambiamento un ruolo fondamentale hanno giocato proprio le Information and Communication Technologies …"

Gli scienziati non interpretano il mondo, ma “creano universi”, ha scritto uno storico delle idee: in quell’universo creato che è l’interconnessione di reti le cose “funzionano o non funzionano”. Se già dalla lettura dell’indice il lettore non sarà motivato a navigare fra le mappe essenziali dell’Internet (e del suo coordinamento funzionale, che è appunto l’ISOC), ciò vorrà dire che questo Quaderno “non ha funzionato”. Se rimarrà invece a portata di mano per comoda consultazione sui comodini o nei desktop (i Quaderni dell’Internet italiano sono accessibili ovviamente sia in cartaceo sia online), questo materiale sarà servito a qualcosa. Le reti del Consiglio Nazionale delle Ricerche e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare hanno partecipato nel 1992 alla fondazione della Internet Society, e al progetto originario di mantener sincronizzata evoluzione tecnologica ed evoluzione civile di una informazione-automatica neutrale, disintermediata e indiscriminata per accessi e contenuti. Successivamente, con l’incessante trasferimento dell’Internet dalla accademia e ricerca al dominio delle relazioni interpersonali, del mercato e della economia, anche la Internet Society ha guadagnato adesioni civili e competenze interdisciplinari. Molti afferiscono ad essa “per mestiere”, altri per condividerne una linea-guida non banale, in tempi sempre faziosi: “the Internet is for everyone”, “Internet è per ogni persona”. E qualcuno, per rendere onore alla breve intensissima vita del primo socio individuale di ISOC, Jon Postel, un uomo che amava la libertà, la libertà di tutti. L’idea del Quaderno nasce da un approfondimento di Abba e Trumpy con Frederic Donck (ISOC Regional Bureau Director for Europe) e Jacek Gajewski (ISOC Manager Chapter Development for Europe), a Roma a fine 2011, sul contributo dell’Italia alle celebrazioni di Ginevra di aprile 2012. Coinvolgiamo i contributori tutti, che hanno redatto gli articoli di competenza in tempi strettissimi, nella gratitudine che vogliamo esprimere personalmente agli amici estensori dei “biglietti di auguri” che il lettore legge nelle copertine: Capriz, Cerf, Degli Antoni, Kahn, Filippazzi e Meo.