IGF Rio '07 - Resoconto del workshop sull'Internet Bill of Rights

Internet Governance Forum Rio '07
Rio de Janeiro
Martedì, 13 Novembre, 2007
Verso un quadro per i diritti su Internet: lavori in corso
Autori: 
Vittorio Bertola, ISOC ITALIA

Relatori:
Min. Gilberto Passos Gil Moreira, Ministro della Cultura, Brasile Prof.

Stefano Rodotà, Università di Roma, Italia
Catherine Trautmann, Membro del Parlamento Europeo, Francia
Robin Gross, IP Justice, Stati Uniti
Carlos Affonso Pereira de Souza, Fundaçao Getulio Vargas, Brasile

Moderatore:
Vittorio Bertola, Società Internet, Italia

La Coalizione Dinamica per la Carta dei Diritti di Internet, fondata all'IGF di Atene, ha stimolato per tutto lo scorso anno una discussione sugli strumenti più adatti a promuovere l'avanzamento e l'applicazione dei diritti umani su Internet, e sui tipi di diritti, sia tradizionali che innovativi, che dovrebbero essere l'oggetto di tali strumenti; quella in questione è stata la sua seconda conferenza annuale (la prima fu tenuta all'IGF di Atene). La conferenza è stata estremamente affollata, con oltre 200 partecipanti, e la sala interamente piena per la maggior parte del tempo: addirittura la sessione ha dovuto essere prolungata fino alle 12:30 per dare spazio al maggior numero possibile di interventi dalla platea.

Le relazioni sono iniziate con il professor Stefano Rodotà, che ha proposto la visione di una Carta dei Diritti di Internet e della sua Coalizione Dinamica così come emerge dal primo anno di lavori:

  • Concepire la Carta dei Diritti come un insieme di documenti di diverso tipo, invece che come una singola dichiarazione, e come un processo in corso e continuativo;
  • Concepire la campagna come un “collante” o un “tetto comune” per tutte le Coalizioni Dinamiche e per il lavoro che esse stanno svolgendo su specifici argomenti, lavoro che non sarà duplicato dalla Coalizione;
  • Non ridiscutere le dichiarazioni di diritti già esistenti, ma partire da esse;
  • Considerare il lavoro che è già stato fatto in passato in termini di dichiarazioni di diritti relativi a Internet e all'ICT, e cooperare con altre coalizioni e altri progetti;
  • Lavorare su nuovi documenti per specificare meglio come i diritti esistenti si applichino nel contesto di Internet, inclusi i problemi di come assicurare che i diritti siano tenuti in conto quando si scrivono le policy di Internet, e di come far applicare i diritti esistenti;
  • Lavorare su nuovi documenti per definire e riconoscere i nuovi principi emergenti della governance di Internet (neutralità della rete, interoperabilità ecc.);
  • Contribuire alle attività di monitoraggio e di applicazione riguardanti sia diritti e principi esistenti che quelli che potranno essere stabiliti durante il lavoro;
  • Lavorare ad un processo quadro per la produzione di tutti questi documenti.

Il Ministro Gilberto Gil ha riaffermato il suo sentito sostegno per l'importanza di questa iniziativa, in particolare per difendere i diritti degli utenti di Internet e specialmente la ricchezza della diversità culturale mondiale; egli ha suggerito di scrivere una “Lettera da Rio”, che egli vorrebbe sottoscrivere, per richiamare attenzione e supporto per questo progetto.

Catherine Trautmann ha aggiunto la prospettiva del Parlamento Europeo, in particolare su un insieme di vari diritti e questioni di cui il lavoro si deve occupare, e anche a proposito del processo da seguire per compierlo, incluso il ruolo specifico dei Parlamenti.

Robin Gross ha esposto una lunga e dettagliata lista di diritti che dovrebbero essere riconosciuti nel processo di una Carta dei Diritti, e ha sottolineato la necessità urgente dell'effettiva applicazione dei diritti che già esistono, in particolare nelle sedi di governance di Internet che già esistono.

Carlos Affonso Pereira de Souza ha fornito un resoconto degli eventi preparatori tenuti in Brasile, e ha spiegato come sia possibile contribuire al processo usando il sito Web e la mailing list della Coalizione, incoraggiando ulteriore partecipazione da parte dei presenti.

Vittorio Bertola ha esposto un resoconto del Dialogue Forum on Internet Rights, una conferenza internazionale organizzata a Roma dal Governo Italiano per discutere questa materia, che ha visto la partecipazione di 53 delegazioni ufficiali e di individui da 70 nazioni, e che, nelle sue conclusioni, è giunta alla definizione della Carta dei Diritti esposta più sopra. Egli ha anche relazionato sulla riunione della Coalizione tenuta a Rio il lunedì, dove tali conclusioni sono state adottate insieme a un piano d'azione per il 2008. Questo piano d'azione si concentrerà da una parte su varie attività pratiche, tra cui:

  • Preparare un inventario delle attività, delle pubblicazioni scientifiche e degli strumenti legali già esistenti per definire e applicare diritti nell'ambiente di Internet (a tale inventario la Coalizione incoraggia contributi da parte di tutti i partecipanti all'IGF);
  • Pubblicare articoli e risultati scientifici;
  • Promuovere il monitoraggio delle violazioni ai diritti già esistenti e la consapevolezza degli strumenti per farli rispettare;
  • Fare attività di relazioni per acquisire nuovi membri e partecipanti, nonché espressioni di supporto da tutti gli stakeholder, e per aumentare la notorietà della campagna attraverso l'uso di strumenti di comunicazione online.

D'altro canto, il lavoro si concentrerà anche su alcuni passi iniziali a riguardo della parte sostanziale del lavoro, includendo la preparazione di un documento per formalizzare le conclusioni del primo anno, in termini dell'architettura dei risultati, del processo quadro e delle aree da trattare.

Alle relazioni è seguita una discussione aperta per oltre 45 minuti, in cui vi sono stati oltre 25 interventi. E' impossibile riportare gli interventi nel dettaglio, ma essi hanno riflesso l'arco estremamente ampio di questioni, principi e diritti che i partecipanti all'IGF considerano importanti e vorrebbero vedere inclusi in questo processo. Alcuni interventi hanno sottolineato l'importanza (condivisa dai relatori) di non ridiscutere il quadro esistente di diritti umani, ma piuttosto di partire da esso per assicurare che tali diritti non restino sulla carta, ma vengano effettivamente considerati e applicati.

In generale, il sentimento complessivo dell'incontro è stato che l'iniziativa della Carta dei Diritti costituisca una parte importante delle attività ospitate dall'IGF, e che un compimento con successo di questa impresa potrebbe rappresentare uno storico passo avanti verso il positivo sviluppo di Internet, a vantaggio della società dell'informazione globale e di tutti i suoi cittadini.

Pertanto, la conferenza ha sostenuto in generale la proposta avanzata dalla Coalizione Dinamica, che la formalizzazione e l'applicazione dei diritti su Internet diventi uno dei temi e degli obiettivi principali dell'IGF a partire dal prossimo incontro dell'IGF a Delhi.

Dopo la conferenza, due membri governativi della Coalizione – nelle persone del Ministro della Cultura del Brasile, Gilberto Gil, e del Sottosegretario di Stato delle Comunicazioni dell'Italia, Luigi Vimercati – hanno firmato una dichiarazione congiunta in cui essi sostengono la visione e i piani della Coalizione ed invitano tutti gli stakeholder a prendere parte alle sue attività.

La Coalizione Dinamica si accinge ad implementare il piano d'azione approvato a Rio e spiegato durante la conferenza. In particolare, un incontro internazionale dei membri della Coalizione Dinamica potrebbe essere organizzato per la prossima primavera, in modo da preparare ulteriori passi in vista del terzo incontro dell'IGF a Delhi, che ospiterà anche la terza conferenza annuale della Coalizione.